Ciascuno di noi nasconde dei talenti, le donne lo fanno di più, per insicurezza per bassa autostima per condizionamenti culturali. Altre volte invece sono le esperienze negative che fanno emergere in noi le paure che ci limitano o addirittura ci bloccano nel nostro percorso. Spesso non siamo del tutto consapevoli dei limiti che ci poniamo, preferiamo pensare che capacità ed attitudini non facciano parte del nostro mondo.

Eppure basta poco per prenderne consapevolezza, per farle emergere e risvegliare, come? Cambiando il punto di vista, per esempio, oppure facendo emergere creatività e pro-attività responsabile, voluta, desiderata e risvegliata da vecchi torpori. L’obiettivo è quello di valorizzare l’unicità di ciascuna, delle proprie attitudini messe a servizio del proprio percorso di crescita e favorire quel processo di rimozione degli ostacoli che si frappongono tra le donne ed i propri sogni ed i propri obiettivi. C’è bisogno sempre più che le donne si approprino dei propri desideri e che questi, con coraggio, si trasformino in un fare che vada ad ampliare gli spazi di azione nella vita sociale, in politica nelle aziende e nel mondo del business. Questo è quello che il nostro progetto ha tentato di fare per le donne ma soprattutto con le donne, attraverso uno strumento, la relazione di coaching. E’ stata un esperienza anche per noi coach di stimolo e di crescita, perché ogni volta che una donna tira fuori coraggio e determinazione all’interno del gioco di “specchi”, attiva un ciclo virtuoso e di forza che solo le donne insieme riescono a creare.

Ecco come tutto cominciò. Un giorno ti svegli e capisci che il gioco della vita non è più lo stesso, sono cambiate le regole, i giocatori, il tipo di gioco, nulla è più come prima. Allora la testa vaga in cerca di punti di riferimento a cui aggrapparsi, esperienze già vissute ti vengono in soccorso, vecchie e nuove emozioni affiorano. Tu lotti con te stesso ma poi pian piano capisci che la situazione è talmente nuova che solo uno schema nuovo ti può aiutare in questo nuovo gioco che la vita di propone. Una nuova opportunità! Ecco è questo quello che ho pensato a inizio marzo quando è iniziato il lockdown. Avevamo da poco lanciato la Community Donne 4.0, stilato il primo piano di attività in presenza ma dovevamo bloccarci. No! Non ci potevamo arrendere proprio noi che sosteniamo che la tecnologia è un acceleratore dell’empowerment delle Donne. E poi tutti i giocatori iniziavano a cambiare le regole del giovo riconvertendo le attività sul canale digitale e donando tempo e valore, noi non potevamo mancare! Nascono nuove idee e tra queste il progetto di donare 3 sessioni di Coaching a 6 Donne. Il coaching è uno metodo potente nella gestione del cambiamento. È un percorso in cui il coach con le sue domande stimola la consapevolezza del coachee. In un campo di gioco di fiducia coach e coachee interagiscono affinché il coachee possa raggiungere la meta desiderata agendo le sue risorse e facendo emergere tutto il suo potenziale. I valori più profondi salgono dalla superficie e i livelli di consapevolezza, autonomia e responsabilità crescono velocemente di sessione in sessione. Ci vogliono il coraggio di evolvere e di abbandonare delle convinzioni limitanti, il divertimento nel trovare nuovi schemi di gioco, la strategia per raggiungere nuovi obiettivi e la curiosità di vedere come va a finire.

Ringraziamo le 6 splendide Donne che hanno avuto desiderio di seguire questi percorsi con le nostre coach Gabriella Campanile e Mila Miscia e di lasciare la loro testimonianza in questo video.